Dall’analisi del rischio al piano di sicurezza: costruire un Security Masterplan

La sicurezza non si improvvisa. Parte dalla conoscenza dei rischi e si consolida con un piano di intervento concreto e misurabile, indispensabile per una protezione continua e sostenibile.
Risk Analysis e BIA: il punto di partenza

La Risk Analysis (analisi del rischio) consente di individuare gli asset più esposti e di valutare le possibili minacce. A supporto, la Business Impact Analysis (BIA), ovvero l’analisi dell’impatto sul business, aiuta a identificare i processi critici e a definire priorità e tempi di ripristino. Insieme, queste attività permettono di orientare le risorse verso ciò che conta davvero per la continuità aziendale.

Colmare le lacune con la Gap Analysis

La Gap Analysis (analisi delle differenze) confronta lo stato attuale della sicurezza con quello richiesto da leggi, standard o best practice. Dalle lacune individuate nasce il Remediation Plan, il piano d’azione che guida l’azienda nel correggere pratiche rischiose e introdurre controlli efficaci, sia sul piano organizzativo che tecnologico.

Security Masterplan: un percorso di sicurezza continua

Il Security Masterplan è la sintesi operativa del percorso di sicurezza: collega gli interventi ai requisiti normativi e ai controlli di processo, tracciando obiettivi, scadenze e risultati.
È uno strumento dinamico, che cresce insieme all’azienda e la accompagna nel tempo, garantendo coerenza e conformità.

Una volta definito il piano, come capire se la sicurezza aziendale è davvero efficace?
Lo scopriremo nella prossima newsletter, dedicata al Security Posture Assessment.